Quante docce fare dopo i 65 anni?

Quando la doccia diventa un rischio per la salute

Diciamocelo lavarsi, rifrescandosi con una bella doccia, è sempre gradevole, ma a volte esagerare può fare male. Il docente di Dermatologia dell’Università di Ferrara, Alessandro Borghi, ha spietato quante volte è meglio lavarsi quando si diventa over 65. Scopriamolo insieme!

Quante docce fare a settimana dopo i 65 anni?

Quando si parla di frequenza ideale non si può fare a meno di sottolineare che con l’avanzamento dell’età è necessario lavarsi, ma senza esagerare. Alessandro Borghi, docente di Dermatologia dell’Università di Ferrara, ha enfatizzato che dopo questa età è sufficiente fare 2 docce a settimana per curare il proprio igiene personale.

Perché non bisogna esagerare?

La pelle con il trascorrere degli anni cambia non solo aspetto, ma diventa una pelle matura. Questo significa che più si va avanti e maggiori sono le modifiche in cui si va incontro. In particolare, la cute dell’uomo e della donna perdono in maniera graduale la funzione delle ghiandole sebacee. La pelle diventa anche meno morbida, poiché il sebo – che si può classificare come una sorta di emolliente naturale – diminuisce. In un certo senso, possiamo dire che la nostra pelle è più esposta ai pericoli esterni che possono irritarla e renderla più vulnerabile.

Quali sono i pericoli di una doccia?

Anche se non si direbbe, in realtà la doccia fatta in maniera esagerata rappresenta un pericolo per la pelle. Per esempio, la temperatura dell’acqua, la stessa acqua e i detergenti che si utilizzano possono mettere a dura prova la pelle. Dal punto di vista biologico e biochimico, la pelle di un over 65 ha più difficoltà a contrastare tutto ciò che può rappresentare un fattore irritante per la cute.

Fare una doccia al giorno fa male dopo i 65 anni?

Quindi, lavarsi tutti i giorni facendo una doccia può fare male per tutte queste ragioni che abbiamo elencato qui sopra. Questo, però, non vuol dire che non bisogna curare l’igiene personale. Con l’arrivo dell’estate il numero di docce si può aumentare per eliminare il sudore, a patto di farla in maniera veloce.

Che cosa fare per aiutare la pelle?

Per questa ragione, è importante adottare delle strategie che possono aiutare la pelle a stare bene. Per prima cosa la scelta del detergente deve essere fatta con attenzione. Bisogna prendere detergenti delicati, magari in formula di olio, che aiutano meglio la pelle. La schiuma, essendo un tensioattivo, può risultare aggressiva sulla cute. Dopo essersi lavati è importante coccolare la cute con un prodotto emolliente e nutriente, così da poter ammorbidire e idratare la cute. In estate si possono scegliere prodotti con formule più leggere, senza mai dimenticare però di proteggere dai raggi UVA e UVB la cute con una protezione solare. Questa aiuta a prevenire la secchezza della pelle e la protegge dai danni del sole.