Ultime notizie, lavoro e prospettive future

cosa sarà dell’uomo se non avrà una sua funzione all’interno di un sistema lavorativo quindi economico? nasceranno nuovi parametri ove già non siano in uso…

La trama è semplice, ad un certo punto della meravigliosa vita di Barbie cambiamenti nuovi e insoliti la costringono ad intraprendere un viaggio nel mondo reale dove trovare soluzione per ripristinare la sua quotidianità a Barbi Land. Il 9 marzo 1959 nasceva la bella bambola bionda che nel corso degli anni ha fatto giocare e sognare bambine di tutto il mondo. La sua vita, per volontà ovviamente della casa produttrice, è sempre stata perfetta. Una bella casa, una bella macchina, nessun problema economico e, ciliegina sulla torta, un fidanzato bello quanto lei che la ama alla follia, insomma la vita che tutti vorrebbero. Avete letto bene, ho scritto tutti perché una vita così fa gola anche ai maschietti dato che, perfezione e benessere non hanno genere o età. Ma cosa siamo disposti a fare in nome della felicità? È una bella domanda che difficilmente riesce a trovare delle reali risposte non perché la felicità sia prerogativa di pochi ma perché nel corso degli anni è cambiato il significato ad essa attribuito facendola diventare oggi, forse, più complessa da identificare. Per anni l’idea di felicità ha trovato il suo compimento all’interno della realizzazione di due parametri fondamentali per l’essere umano, il lavoro, dignitoso, e la famiglia.

Accompagnati da questi criteri abbiamo attraversato guerre, crisi economiche e battaglie sociali approdando all’interno del tanto aspettato 2023 carichi di speranze ma con poche certezze perché sopraffatti da una triste prospettiva futura che vede un mondo virtuale, parallelo, promettere uno sviluppo che non considera la parola lavoro lasciando, quindi, l’essere umano zoppo di quella gamba definita scopo che determina il fine di un’esistenza vissuta appieno.

La sola idea di una tale mancanza genera, ovviamente, timore e le domande si susseguono; cosa sarà dell’uomo se non avrà una sua funzione all’interno di un sistema lavorativo quindi economico? nasceranno nuovi parametri, ove già non siano in uso, che determineranno il valore della vita umana? quale obiettivo ci porremo per godere della vita? Leggere valutazioni o interviste di alcuni imprenditori del mondo tech crea quel brivido che attraversa la schiena perché si dichiara il problema ma non si accenna una soluzione. Sappiamo che l’IA è frutto dell’uomo ma sappiamo anche che l’uomo è imperfetto e limitato quindi, da un certo punto di vista, dovremmo ben sperare. Una cosa però è certa, almeno secondo le conoscenze e gli sviluppi tecnologici di oggi, alcuni lavori non possono essere fatti da macchine perché richiedono quell’imprinting umano che nessuna macchina può, almeno fino ad oggi, replicare al fine di “portare a casa il miglior risultato”. Ma quindi cosa sarà del futuro? La domanda continua a girare anche nei migliori salotti televisivi ma in pochi riescono davvero a dare una “bozza di quadro” che possa fornire nuova linfa a settori che oggi si ritrovano in crisi a causa della meccanizzazione.

1 thought on “Ultime notizie, lavoro e prospettive future

Comments are closed.