Lifestyle

Per una casa emozionale

Al Salotto di Milano alcune proposte per l’interior design, a partire dalle raffinatezze sonore di Leonardo…

Anche il Salotto di Milano in via della Spiga, durante la Design Week, ha reso omaggio a Leonardo da Vinci. E lo ha fatto con il suo stile all’insegna di ricercatezza, alto artigianato, made in Italy. “Il Leonardo sonoro” è stato l’evento organizzato per presentare gli innovativi diffusori acustici di Fonica International, attorniati da altri complementi d’arredo per una casa elegante ed “emozionale”.

Ascoltare musica è una fonte di emozione, ancora di più con il sistema ideato dai fratelli Zanetti assieme a Giovanni Piazzini Albani. Si tratta di una superficie acustica dello spessore di 25 millimetri, in grado di irradiare un suono puro, avvolgente, senza sbavature, che è stata “rivestita” come un quadro raffigurante un meraviglioso volto vinciano. Niente casse acustiche quindi, ma una membrana sottilissima, realizzata da DuPont, che appare sotto forma di pellicola traslucida flessibile, racchiusa all’interno della superficie, che permette la perfetta emissione sonora e crea la sensazione di essere immersi nel suono. Questa soluzione è proposta come diffusore a piantana o incassata nel muro come un quadro con i soggetti e le fantasie più diverse grazie alla stampa plotter su tessuto.

Dal quadro sonoro con l’opera originale di Manuel Bonfanti dedicata a Leonardo alle fragranze di Aquapulia, che regalano emozioni olfattive legate al territorio della Puglia. L’idea si deve a due giovani farmaciste pugliesi, Paola Azzarone e Maria Elia Perta, che con profumatore d’ambiente e eau de parfum raccontano la propria terra tramite i suoi profumi, a partire dal Gargano per arrivare al Salento. Così con Trabucco gli ambienti di casa si riempiono delle note olfattive che si provano visitando le tipiche costruzioni per la pesca che costellano le coste del Gargano, note di mare e di sale. Più personali, invece, sono Pizzomunno e Cristalda, eau de parfum maschile e femminile, dedicati ai personaggi della leggenda di Vieste, e l’ultimo nato, Secondo Federico, dedicato all’imperatore Federico II di Svevia.

E sale, legno, pietre, ma soprattutto tessuti sono gli elementi dei pattern che decorano le candele Laternis. La luce, altra emozione che ci regala la vista. Una luce particolare quella offerta da Sara Sollazzo. Le sue opere sono una moderna rivisitazione della lanterna. Un’anima cubica di cera purissima, al cui centro risplende un cuore di luce. A rivestirla, tessuti meravigliosi, che si accostano simbioticamente alla cera e diventano fulgidi, rivelano particolari e sfumature fino a quel momento ignoti. E la casa si riveste di nuova luce.

by Federica Serva

 

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *