Parigi: attività uniche | I parchi associati al vino

Una pellicola del 2006 dal titolo “Paris, je t’aime” racconta, in diversi episodi, l’amore ad ampio spettro spostandosi nei diversi quartieri della città. Adesso che l’estate è arrivata portandoci la voglia di fughe romantiche o vacanze culturali Parigi diventa una delle mete più ambite.

Da tutto il mondo, milioni di turisti arrivano a Parigi per vedere le sue bellezze come ad esempio la Torre Eiffel, il Museo del Louvre, le Sacre Coeur, le Centre Pompidou ed i vari musei sparsi per la citta.

Con questo articolo voglio, invece, suggerire una “visione differente” che permetta di vivere Parigi fuori dalla routine del classico Turista grazie ad un percorso tra i vari parchi e giardini sparsi per tutta la città che in questo momento sono al massimo del loro splendore.

Parigi permette delle attività uniche dove diventa possibile associare l’amore per il food & wine alla cultura e al relax

Questi sono i luoghi frequentati dai Parigini nel post lavoro per rilassarsi e passare qualche momento in tutta tranquillità.

Girare per Parigi in macchina è quasi proibitivo sia per il livello di traffico che per lo scarso numero di parcheggi.

Quello che vi suggeriamo è muoversi con i mezzi pubblici quali Metro, Bus e Treni come fanno molti Parigini doc. in modo tale da poter raggiungere tranquillamente ogni angolo di Parigi in maniera fluida e senza troppe difficoltà. Se tutto questo vi sembra troppo difficoltoso affidatevi ad un loro famoso slogan “non sei un vero al Parigino se non abbracci la filosofia del: MÉTRO, BOULOT, DODO” ossia vivi con serenità il Tran Tran quotidiano

L’estate è la stagione in cui maggiormente i parigini, finito l’orario di lavoro, si riversino in questi parchi o giardini per passare qualche ora in relax ascoltando della musica e leggendo un libro.

Durante il momento “dell’Happy Hour” non è difficile vedere per le strade della bella capitale europea gente che raggiunge i propri amici in questi parchi, poco noti ai turisti, con in mano una buona bottiglia di vino e sottobraccio una baguette.

Ma, prendendo spunto da questa loro bella abitudine, è possibile abbinare dei parchi a dei vini?

La risposta è assolutamente sì! e di seguito alcuni esempi

Per coloro che si promettono di anno in anno di andare a vedere il torneo di tennis più famoso cioè Roland Garros si potrebbe consigliare l’utilizzo della Metro 9 o la Metro 10 fino alla fermata Michel-Ange Molitor e nell’attesa di vedere il match andare A LE JARDIN DES SERRES D’AUTEUIL

Parigi A LE JARDIN DES SERRES D’AUTEUIL

La particolarità di questo giardino sono le diverse serre dov’è possibile vedere numerose varietà di piante provenienti da tutto il mondo oltre, ovviamente, potersi rilassare in compagnia un calice di ALAIN JAUME DOMAINE GRAND VENEUR CHATEAUNEUF DU PAPE LA FONTAINE BLANC 2016 della regione di Rhône.

Un Bianco aromatico che ha una bella freschezza e concentrazione di colore, di medio corpo e sentori di frutta e miele.

Fine, elegante e delicato. Annata Prodigiosa per questo prodotto.

se foste, Invece, in giro per il centro di Parigi potremmo pensare prendendo la Metro 2 e scendendo alla fermata di Morceau di andare al PARC DE MONCEAU nel XVII arr. non lontano dall’Arc de Triomphe.

PARC DE MONCEAU

Un parco che ti riporta con la mente agli inizi del 1800.

Frequentato normalmente dalle famiglie parigine che portano lì i loro figli a giocare liberamente nel verde.

Affascinanti sono le diverse statue che decorano questo spazio senza tempo.

Il Laghetto parzialmente contornato da colonne a Capitello, tipiche del periodo romano, fa pensare ad un luogo amato da Ninfe dei Boschi, una vera e propria Oasi.

Qui come vino un buon DOMAINE LOUIS CLAUDE DESVIGNES MORGON CÔTE DU PY 2017 della Regione di Beaujolais.

Prodotto da vigne di 70 anni di uva gamay noir, è un vino minerale e speziato con un bel colore carico, al palato molto fresco ed equilibrato.

Una bevuta veramente interessante.

Non volendosi spostare troppo dal centro della Città, prendendo la Metro 1 o la Metro 7 e scendere alla fermata Palais Royal Musée du Louvre nel II arr. LE JARDIN DU PALAIS ROYAL è un Parco a ridosso del museo del Louvre poco conosciuto dai turisti ma molto frequentato, anche questo, dalle famiglie Parigine.

LE JARDIN DU PALAIS ROYAL

Posto piacevole per sedersi su una panchina a leggere il giornale o semplicemente per rilassarsi ma, anche luogo adatto per coloro che amano fare movimento anche durante le vacanze infatti al suo interno è possibile

Sfruttare i campi per giocare a Pétanque, le bocce.

Per questo parco regale una volta appartenuto ai regnanti di Francia è d’obbligo pensare ad uno CHAMPAGNE LAURENT-PERRIER LA CUVÉE BRUT SOUS ETUI della regione dello Champagne.

Couvée ambiziosa di oltre 100 vini per dare freschezza e eleganza a questo champagne eccezionale, composta da Chardonnay (55%) Pinot Noir (35%) e Pinot Meunier (15%).

Provenienti da diversi terroir, dalla Montagne de Reims alla Côte des Bar, passando per la Marne Valley e la Côte des Blancs, le uve vengono invecchiate per molti anni prima che possano rivelare l’eleganza della regione.

Bollicina intrigante e naso elegante e raffinato con note di agrumi freschi che si mescolano con profumi di fiori bianchi.

La bocca rivela queste sottili note di pesca e frutta bianca.

 

by Corrado De Marchi sommelier

 

cover easyviaggi

photo un petit pois sur dix

parigi.it – lonelyplanet

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