Mirko Frezza dice “Torno subito”

Mirko Frezza dice “Torno subito”

“PER ME I CONFINI NON ESISTONO”

Questa è una delle frasi che mi piace detta da Mirko Frezza.

Da qualche parte di Mirko Frezza nel web si legge “il cattivo più buono del cinema”.  Se parliamo di sacrifici e vita dura lui è la persona che risponde a questo profilo.  Dopo gli anni del carcere decide che vuole dare una svolta alla sua vita perché, per uno che crede in Dio così fortemente come ci crede lui, essere ancora vivo e poter scegliere ancora come vivere la propria vita è un davvero un dono. Allora eccolo Mirko Frezza a cambiare radicalmente diventa il porta voce di chi non ha possibilità di farsi ascoltare e porge la mano a chi, forse, ha la tentazione di cedere e “sbagliare strada”

Ripristina una vecchia scuola, e risistema delle abitazioni e tutto questo perché lui, Mirko Frezza, sa che “aiutare gli altri fa bene a loro ma anche a te stesso”.

Come attore Mirko Frezza lo ritroviamo in televisione nella serie, oramai alla terza stagione sulle reti Rai, Rocco Schiavone dove interpreta l’amico fraterno di Rocco, Marco Giallini; mentre al cinema è presente con diverse pellicole Fratelli di sangue, Il più grande sogno ed ancora Una vita spericolata, Appena un minuto, solo per citarne alcune.

Instagram mirko.frezza

Ho il piacere d’incontrare Mirko Frezza alla Mostra del Cinema di Venezia dove si trova per presentare il suo ultimo film “Torno subito”, pellicola di Zoom Production e Camera Works che narra la storia di tre imprenditori che assaliti dai debiti decidono per “l’espatrio illecito”, ed ecco cosa mi risponde.

76° Mostra del Cinema di Venezia

A tuo parere, quale credi che sarà la sensazione che lascerà “Torno subito” negli spettatori?

Alcune cose, per esigenza di copione, sono state modificate ma questi sono dettagli che il pubblico non noterà però vedrà un film esilarante, comico. In apparenza questo film racconta una possibile realtà ma, sono sicuro che alla fine lo spettatore coglierà il lato serio, quello di riflessione.

Mirko com’è cambiato, secondo te, il cinema in questi anni?

 

Io ho avuto una vita “diversa” e “certi dettagli” non li guardavo però posso dirti una cosa che noto adesso, mi sono accorto che ci sono molti racconti a carattere violento.  Forse il fatto di raccontare i temi sociali in modo chiaro e delle volte con dettagli che a noi gente comune non è mai stata detta fa presa.

Hai mai pensato a pellicole estere?

Sai io ho lavorato con registi del cinema italiano che sono fedeli al racconto come ad esempio Garrone o Soave ma se dovessi scegliere uno estero ti direi Tarantino. Che devo dire? Un look così come il mio, sfruttiamolo! (ride)

 

Come futuro lavorativo cosa vedi?

In realtà non so dirti come vedo il futuro lontano adesso, però, ho fatto una canzone con il gruppo musicale La Scelta, all’interno del pezzo io faccio un monologo con i violini. Per dare maggiore risalto alla canzone, insieme a Camera Works, ho girato il mio primo video clip musicale e dentro ho inserito tutti gli amici da Claudia Gerini e Marco Giallini da Adamo Dionisi a Marcello Fonte, insomma tutta la rubrica, per non fare torto a nessuno(ride)

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