La professione del Naturopata: Valentina Bianchi

Tutto ebbe inizio molti anni or sono, grazie alla passione “avanguardista” della mia cara mamma sui prodotti naturali e nella ricerca dell’equilibrio sui diversi livelli dell’essere umano, mentale, fisico, emotivo e spirituale con i consigli di figure professionali, gli Operatori Olistici.

All’epoca non solo non erano ben visti, ma pure il solo parlarne faceva arricciare il naso.

In casa nostra le merendine “commerciali” non potevano condividere la dispensa con i sani prodotti di grano saraceno, senza addizione di zuccheri, con le mandorle 100% biologiche ed in più a Km zero quindi, con gli occhi della mia giovane età, ammetto che non mi entusiasmava per nulla vedere “tutto questo stare in salute”, tant’è, che il saltuario “miraggio” delle cucine altrui mi faceva strofinare gli occhi più volte e mi portava a fiondarmi, come Giacomo Casanova con le sue conquiste eleganti, sulle bevande gassate per poi passare a quella famosissima cioccolata, di produzione industriale, di cui ora mi sfugge il nome.

Gli anni passarono indenni, nonostante il mio organismo non assumesse tutte quelle sostanze zuccherine e, soprattutto, nonostante la mia adolescenza da ribelle.

A tal proposito, vista la mia spiccata inclinazione nel rendere difficile la vita dei miei genitori, mia madre decise che era arrivato il momento di portarmi dal suo incontestabile Naturopata.

Ricordo perfettamente quando lo vidi per la prima volta. I suoi occhi, in grado di andare oltre ai pregiudizi. Le sue mani, pronte ad asciugare le lacrime e ad insegnare ad abbracciare. La sua voce profonda, che risuonava dentro me come i violini di Vivaldi. L’imprinting era avvenuto. Nell’incoscienza di quale fosse il mio talento e futuro, vagai ancora per qualche tempo tra le difficoltà della vita. Solo anni più tardi compresi davvero il significato di quelle strade tortuose.

Namaste.

Consiglio del mese:

Antinfiammatorio intestinale naturale da usare nei cambi di stagione, “CREMA DI RISO INTEGRALE”.

Sciacquare il riso integrale sotto l’acqua. Portare a bollore l’acqua (pari a 6 volte la quantità del riso). Salare a piacere. Far cuocere per due ore circa finché si formerà una crema.

Editor: Valentina Bianchi – Naturopata

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