La chirurgia che aiuta l’autostima

Per capire quale pratica può essere maggiormente richiesta mi sono interfacciata col dott. Juri Tassinari specialista in chirurgia plastica ed estetica.

Piccole rughe sotto gli occhi, labbra da rimpolpare, seno non più come prima insomma con gli anni, che inevitabilmente fanno sentire e vedere il loro passaggio, molte donne e molti uomini sono portati al confronto con la chirurgia estetica. Se i numeri rifereriti agli interventi possono subire dei cambiamenti le richieste dei pazienti rimangono, a grandi linee, invariati fornendo dei dati molto interessanti che chiariscono il quadro del mondo femminile e, con grande sorpresa, aprono uno scenario sul versante maschile. Per capire quale pratica può essere maggiormente richiesta mi sono interfacciata col dott. Juri Tassinari specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.

Dott. Tassinari qual è l’intervento che maggiormente le viene richiesto e perché. L’intervento chirurgico maggiormente richiesto è sicuramente la mastopessi con protesi.
Questo, in primis, deriva dal fatto che il seno ha un valore simbolico – e non solo – nell’immagine universale della femminilità.
I motivi per cui una donna decide di sottoporsi a un intervento di mastopessi con protesi sono legati alla sua personalità, all’immagine che ha di sé, al lavoro che svolge, alla posizione che ricopre nella società e al benessere cui mira per il proprio corpo.
Caso per caso, quindi, la Chirurgia Plastica del seno assume una valenza e un ruolo differenti.

 

Se c’è, quale fascia d’età è più esigente nella “ricerca della bellezza o della perfezione”. Oggigiorno, tutti i pazienti di Medicina Estetica esigono il meglio, indistintamente dalla fascia di età di appartenenza.
La cura dell’aspetto esteriore è sempre stato di rilevante importanza per la società e soprattutto al giorno d’oggi, con il bombardamento mediatico dei social network e della televisione, la ricerca della bellezza e della perfezione sono in continua crescita.
Innanzitutto, la visione realistica dei risultati e di cosa ci si può aspettare da un determinato trattamento è la chiave di volta per approcciarsi correttamente a questo tipo di medicina che, se affrontata nel giusto modo e da uno specialista esperto, può davvero fare la differenza.
Ovviamente poi, ad ogni fascia di età e ad ogni singola problematica, va consigliato il proprio trattamento specifico: dalla biorivitalizzazione, per idratare e preservare la cute, ai fili di trazione, per ristabilire le corrette proporzioni anatomiche del volto.

Secondo lei il mondo maschile vede ancora la chirurgia estetica come “un fatto per sole donne”? Da anni è radicata l’idea che la cura della bellezza e l’attenzione al proprio aspetto esteriore sia una prerogativa quasi esclusivamente femminile.
Oggigiorno la Chirurgia Plastica non è più un tabù per gli uomini e la forzata permanenza in casa ha fatto sì che aumentassero le richieste dei trattamenti estetici e interventi chirurgici.
Tra gli interventi chirurgici più eseguiti dagli uomini ci sono sicuramente la blefaroplastica, per ridare luce e freschezza a uno sguardo appesantito e stanco, la rinoplastica, che non comporta una femminilizzazione del naso, quanto piuttosto una correzione delle disarmonie mantenendo le specificità maschili, e la liposuzione, una soluzione efficace al problema dei cuscinetti localizzati a livello di fianchi, addome e cosce, rimodellando l’intera figura.

Estratto dal n.4 LMFPRESS

Foto Cover Gioele Bacilieri

Foto Elisabetta Acquaviva

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