Homo Faber apre le porte della Fondazione Cini

Venezia, patria del romanticismo, ha visto all’interno della Fondazione Giorgio Cini, costituita da Vittorio Cini in memoria del figlio mancato in giovane età, una rappresentazione delle arti che hanno fatto crescere il nostro paese e non solo.

L’evento, tenutosi nella sua prima edizione, ha dedicato, grazie a dodici tappe tematiche, capi originali o mostre fotografiche d’autore alle diverse arti che percorrendo il tempo sono arrivate a noi sotto forma di brand anche famosi.

Homo Faber, strutturata per permettere ai visitatori di immergersi totalmente all’interno di mondi per molti sconosciuti, ha dato la possibilità di poter vedere dal vero quali sono i metodi e i passaggi per la realizzazione di alcune opere di lavorazione artigianale mediate dei workshop appositamente realizzati.

Gli oltre 62.500 visitatori, che fino al trenta settembre si sono alternati presso l’isola di S. Giorgio, hanno avuto modo di percorrere gli anni dello sviluppo della moda italiana. Presi come punto di riferimento dei cambiamenti nel mondo della fashion Stilisti quali Elsa Schiapparelli e Dolce & Gabbana ma non solo.

La manifestazione che ha convolto anche grandi d’oltre confine ha visto impegnati 410 tra artigiani e designer per unire insieme nella manualità tutta l’Europa. “La definizione Homo Faber, usata nel Rinascimento, punta all’esaltazione dei lavori nati da una grande manualità dell’uomo unita alla sua creatività”. Queste le parole di Johann Rupert, co-fondatore della Michelangelo Fondation.

Per la Fondazione Michelangelo, organizzazione internazionale che punta a coniugare sempre di più l’arte manuale con il mondo del design, la scelta di Venezia, quale polo per la manifestazione, non è stata casuale anzi è stato quasi un tributo verso una città che nel corso degli anni ha sempre dimostrato di essere polo fondamentale di scambi.

Il successo avuto da quest’evento ha portato la Fondazione organizzatrice a ventilare la possibilità di una nuova data nei prossimi anni in modo da rendere “Homo Faber” un appuntamento fisso dove lo scopo è la celebrazione delle vere qualità nei materiali e nell’opera.

Editor Ginevra Montrone

Photo Ely dal Seno

 

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