Editoriale – ottobre 2020

In questo mese di ottobre 2020 andiamo a trattare uno spinoso argomento che sovente si presenta a noi in ambito lavorativo ma che si tende a non considerare quasi come se fosse una cosa scontata, normale.

La supponenza

Se da un lato collaborare con persone che hanno più anni di lavoro alle spalle può essere un arricchimento dall’altro dobbiamo tenere la lingua a freno perché nulla di peggio può essere che cercare di far capire dati che tecnicamente sono inconfutabili a coloro che, nascondendosi dietro “gli anni dell’esperienza”, non ammettono di aver visioni lavorative vecchie e poca conoscenza di metodi dedicati al racconto del progresso.

E mentre da un lato abbiamo Vanity Fair con in copertina Vanessa Incontrada, messaggio contro haters e bullismo, che dimostra che la bellezza non è legata alle taglie dell’abbigliamento, di conseguenza noi Donne siamo Belle punto, sotto tutti i punti di vista, dall’altra spesso ci ritroviamo a dover combattere con chi la donna la vede come “carne” da mettere in mostra per un fine che neppure si riesce a comprendere bene salvo  impegnarsi nel personale ragionamento per capire quale sia il messaggio che l’altro cerca di trasmettere.

Ma in una società così poco equilibrata, qual è il miglior modo di rispondere a questi atteggiamenti provocatori e delle volte degradanti?

Reagendo istintivamente la migliore risposta potrebbe essere quella di dire chiaramente in faccia che alcuni comportamenti sminuiscono non tanto chi li riceve ma chi li compie.

Poi, però, pensando alla quotidianità valutiamo questo:

Noi donne, che attraverso altre donne molto in vista cerchiamo una sorta di riscatto, veramente vogliamo perderci cercando di spiegare che il mondo è cambiato e che certe cose esistono solo, forse, nelle pellicole vintage?

Ottobre 2020 è il mese della prevenzione al tumore al seno, è il mese di grandi battaglie che non si possono raccontare nei social e che tutti i giorni si combattono a colpi di medicine, lacrime e speranze

Questo ottobre 2020 fatto di covid-19, di prevenzione e di speranza di guarigione, può essere anche il mese della rivincita almeno per tutte quelle donne che si sono sentite spesso criticare per come lavorano, per come si vestono o semplicemente per come sono.

Allora che dire? questo è un mese importante non tanto per dimostrare ancora una volta che sappiamo più di quanto diciamo ma, per imparare che delle volte la battaglia è meglio lasciarla a quelle menti che nulla di diverso riescono a capire.

 

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