Editoriale – giugno 2019

Giugno finalmente è arrivato ed insieme al caldo e alla la sua energia dettata dalle giornate più lunghe ci promette un inizio d’estate entusiasmante.

Sarà perché grazie alla ricerca che il comparto moda lusso sta effettuando, riferito alla selezione di personale esperto in ambito di pelletteria e calzature, speriamo di vedere incrementare la percentuale di lavoratori nel nostro paese con un conseguente miglioramento economico.

Oppure perché “the brow bar”, clinica di paternità ucraina, arriva a Milano e promette un Esperto della cura del viso dedicato a noi che abbiamo voglia di sfoggiare una pelle a prova di “zero make up”.

Ma giugno è anche il mese in cui iniziamo la programmazione delle agogniate vacanze che ci regalano un senso di libertà, alla scelta del costume ed al cambio look che ci danno quel tocco bohème e ci fanno sentire più integrate alla natura.

Giugno, però, è anche il mese delle riflessioni che si convertiranno in azione dopo l’estate. E’ il punto di frenata prima del nuovo “start”.

Giugno con il suo ruolo di “mese portatore del cambio stagione” può essere il momento adatto per guardare con occhi nuovi le situazioni quotidiane, facendolo diventare l’inizio di un cambiamento che può essere professionale oppure no; facendolo diventare il momento per cambiare il nostro modo di essere tramutandoci in persone aperte al dialogo in alcuni casi ma agguerrite in altre.

Questo mese, se vogliamo, può diventare il momento adatto per tirare fuori la grinta ed affermare noi stessi difendendoci dà giudizi dati senza una reale conoscenza di chi siamo e di cosa facciamo.

Come il solstizio d’estate che affascina, stupisce e rende speciale la giornata che sancisce l’arrivo ufficiale dell’estate così possiamo trasformare questo mese usandolo per affascinare noi stessi osservando le cose che siamo riusciti a fare a prescindere dalle aspettative e dai giudizi altrui, stupirci positivamente prendendo atto di quanto ancora possiamo realizzare sia nella vita privata che lavorativa e, di conseguenza, rendere speciale ogni nostra azione che giorno dopo giorno, così facendo, ci porta più vicini al raggiungimento dei nostri obbiettivi.

A questo punto c’è da chiedersi da dove iniziare ma, Il “come fare” è una strada che ognuno di noi deve trovare guardando dentro se stesso.

Adesso è il momento giusto per declinare questo mese nel consolidare il nostro IO elevando quello che in noi spicca come lato migliore, cambiando i punti deboli ma, sempre con la consapevolezza che siamo Ciò che Vale realmente e che se anche non agiamo secondo aspettative altrui volute comunque rimaniamo sempre Noi con il valore intrinseco che ci appartiene e ci contraddistingue.

D’altronde siamo essere volubili e mutevoli un po’ come il mese di giugno durante il quale potrà anche piovere ma questo non ci farà dire che siamo ancora in inverno.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *