Editoriale – gennaio 2020

Buon Anno e ben trovati a Voi.

Da piccola mi piaceva molto guardare Star Trek, forse per questo motivo, fino a un certo punto della mia vita, ho immaginato l’anno 2020 come un momento in cui ci saremmo spostati con le auto volanti e le città sarebbero state ultra tecnologiche. L’anno 2020 finalmente, nella mia testa, avrebbe permesso gli spostamenti con il teletrasporto.

Siamo ufficialmente nell’anno 2020, ancora purtroppo non esiste il teletrasporto ed è da ringraziare Nostro Signore se alcune città hanno modificato la viabilità sostituendo i semafori con le rotatorie.

Posso immaginare che per qualcuno questo inizio di testo possa sembrare polemico ma in realtà non è così anzi.

Questi ultimi anni sono passati veloci lasciandoci un progresso che per alcuni versi ha saputo regalarci delle utili innovazioni ma, purtroppo, dall’altro ha lasciato un grande inquinamento sia dell’ambiente che delle menti.

Abbiamo chiuso il vecchio anno parlando di tutti i cambiamenti che dovranno, si spera, essere fatti dai paesi di tutto il mondo per darci la possibilità di vivere ancora “in pace col pianeta” e abbiamo aperto il 2020, almeno ognuno di noi, con la promessa di imparare, almeno, a fare una raccolta differenziata decente.

Non parlerò di cosa ci siamo lasciati alle spalle o dei fatti che hanno segnato il vecchio anno ma voglio iniziare questo 2020 con un augurio, fatto anche a me stessa, che possa far riflettere davvero non solo sui gesti che andremo a compiere ma soprattutto sulle conseguenze che questi faranno nascere.

Nell’era in cui i rapporti umani sono stati sostituiti da quelli digitali auguro una riscoperta delle relazioni basate sulle chiacchierate faccia a faccia, sui baci veri e non tramite emoji, sulle dichiarazioni d’amore fatte ai diretti interessati guardandoli negli occhi e non scritte sotto le foto nelle pagine facebook.

Auguro ad ognuno di noi il coraggio per chiudere tutti quei rapporti che sanno solo spegnere il calore del cuore e sottrarre sicurezza personale.

Spero davvero che questo nuovo anno porti con se delle innovazioni in campo medico scientifico e al contempo porti una ventata di aria nuova e ottimismo nella società

Auguro che questo 2020 porti la grinta e la forza per cambiare la vita ove se ne senta il bisogno ma, soprattutto, auguro a noi di Vivere per il gusto di farlo davvero capendo che nei limiti della nostra natura tutto è possibile.

Auguro un nuovo anno pieno di sogni e di iniziative per coltivarli al fine di renderli reali, auguro tanti momenti per sorridere e ridere serenamente.

Buon 2020 da LMFpress.it e da me Mariangela Bonaparte

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