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Ecco perchè l’uomo non vuole il matrimonio

Uno stile di vita solitario o prevalentemente solitario inevitabilmente “vizia” le scelte a tal punto da far si che anche una decisione che a norma di riflessione risulta valida venga scartata.

Questo è quello che solitamente succede all’uomo medio tra i 50 e i 60 anni.

La domanda che spontaneamente viene da porsi è la seguente: la colpa è veramente della madre che, nel volere tenere la propria creatura al riparo dal “crudele” mondo, non riesce ad aiutarlo a prendere le personali responsabilità?

Oppure, semplicemente, crescendo si arriva facilmente a capire che la finzione, se ben raccontata, diventa una valida realtà?

L’uomo medio oggi sa per certo, in un angolo segreto della sua mente, che la leggerezza portata da tante giustificazioni e/o accuse verso il proprio genitore lo salva da mille problemi di coppia.

Ecco che forte di questa convinzione, l’uomo dei nostri tempi, dichiara con estrema leggerezza eterno amore salvo cambiare idea appena la partner prova, anche solo come pour parler, ad intavolare pensieri inerenti il futuro prossimo insieme.

Ma da cosa dipende veramente questo modo di rapportarsi con una donna?

Secondo il dott. John Gray, autore del best seller Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere (ed. Rizzoli), tra i sessi ci sono sostanziali differenze.

Possiamo tranquillamente affermare che questo è stato testato da noi donne dai tempi dei tempi al punto che oramai è la base di partenza di qualsiasi conversazione che come soggetto abbia il sesso maschile.

Ma allora cosa fare?

Secondo John Gray noi donne dovremmo fare finta di nulla, affidare le nostre sicurezze affettive a noi stesse e ai nostri hobby, quindi a qualcosa di diverso dal compagno adorato e scelto, in caso di problemi di comunicazione fare finta di nulla e procedere sempre col sorriso.

Solo quando sarà “l’adorato Lui” a farsi vivo ricominciare a parlare ma non di cosa ci ha dato fastidio, perché secondo il dott. Gray dovremmo imparare a non dar peso ai comportamenti tipici del maschio, bensì di cose che potenzialmente sono “sciocchezze”.

Una cosa la dice che mi piace tanto “ci sono tante cose da imparare sui rapporti” ma, sarà veramente la chiave della conoscenza e della durata del rapporto vivere dell’ovvio tralasciando la riflessione?

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