Cosa sta succedendo in Rai – Mara Venier

Le polemiche sul caso Mara Venier continuano senza sosta forse perché la “conosciamo” da anni o forse perché nessuno sarebbe aspettato da lei una censura…

Le polemiche sul caso Mara Venier continuano senza sosta forse perché la “conosciamo” da anni o forse perché nessuno si sarebbe aspettato da lei una censura in-giustificata, ma riepiloghiamo i fatti
Durante la puntata di domenica scorsa del dopo festival Ghali e Dargen D’Amico hanno espresso il loro pensiero sulla guerra israelo-palestinese e sul valore di avere immigrati in un paese come il nostro a bassa demografia.
Se nel primo caso si è data la possibilità a Ghali di esprimere liberamente un pensiero su fatti terribilmente attuali e crudeli al secondo artista, Dargen D’Amico, non è stata concessa la medesima occasione da parte della conduttrice stoppandolo con una frase secca sulla natura del Festival.
A conclusione della trasmissione la “zia Mara” ha letto un comunicato dell’AD Sergio concludendo lo stesso con un pensiero personale sulla condivisione di quanto letto nella velina a quel punto i social sono esplosi. Molti hanno sentito la necessità di dissociarsi dalla dichiarazione di condivisione espressa da Mara Venier

Ora la questione è andata oltre la dichiarazione della conduttrice e le accuse da parte degli utenti delle varie piattaforme social sono di censura.
In una intervista al Corriere della Sera Mara Venier precisa che nelle sue trasmissioni nessuno è mai stato censurato e a seguito di quanto successo apre l’invito a Domenica In al cantante.
La questione però ha complessità maggiori perché se da un lato molti si sono sentiti traditi nel vedere i fatti in diretta televisiva dall’altro le domande sono molte sulle libertà mancanti dalla rete ammiraglia italiana, ma cosa significa RAI?
La Rai (Radiotelevisione Italiana, è la società concessionaria in esclusiva del Servizio Pubblico radiotelevisivo e multimediale), fu riaperta nell’Italia liberata e il 26 ottobre 1944, tramite decreto legislativo luogotenenziale, il commissario straordinario dell’ente Luigi Rusca la rinominò Radio Audizioni Italiane ed ancora oggi rappresenta il polo nazionale di intrattenimento ed informazione.

Nel corso di un anno, però, le cose sono cambiate in casa Rai. Molti volti noti, che identificavano la tv nazionale, sono passati altrove lasciando un vuoto che oggi si traduce in ascolti al ribasso ma la potenza commerciale di share portata da Sanremo non ha visto differenze, anzi, secondo quanto riportato da firstonline.info stando alle stime dei maggiori centri media riportate dal Sole 24 Ore questa manifestazione potrebbe aver raggiunto i 56 milioni di euro.
A questo punto c’è da chiedersi cosa succederà il prossimo anno se già adesso si percepisce la tensione dallo schermo tv sapendo che forse Amadeus non ci sarà e che le espressioni di pensiero personale devono essere totalmente misurati

foto Virgilio Notizie