Cucina

Borgoluce, essere e vivere Bio

Nata dodici anni fa come brand dedicato al mondo Wine and Food, sviluppata all’interno di un’area di 1200 ettari è l’azienda Borgoluce.

Il Borgo, che già dal XII secolo permetteva la coltivazione e la produzione di tutto ciò che serviva per il nutrimento quotidiano, è caratterizzato da boschi formati da alberi provenienti da rinnovazione agamica cioè da un singolo organismo, la vita.

La famiglia Collalto, proprietaria da generazioni, accoglie all’interno della tenuta quella che è la “natura buona” e, rinunciando a tutte quelle soluzioni chimiche di rafforzamento del prodotto alimentare, realizza farine, formaggi, miele ma anche il vino più venduto al mondo; il Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene

Questa è la zona di riferimento per eccellenza per la produzione di prosecco superiore nella sua versione DOCG, dove l’uva Glera dà il meglio di sé.

Seguendo, quindi, le indicazioni del territorio di appartenenze, Borgoluce dà vita ad una serie di vini dove il sapiente “gioco” di zuccheri rende le loro bollicine integranti al palato e di pronta beva per feste ed aperitivi in compagnia di amici.

La loro gamma di prodotti varia dai millesimati come Rive di Collalto Brut e Rive di Collalto Extra Dry, concepiti dalle migliori uve dell’annata in corso, passando per le versioni Borgoluce Brut e Borgoluce Extra Dry; blend più equilibrati ed eleganti finendo, poi, Gaiante Col Fondo. Questo appartiene alla classe dei vini frizzanti, ruspanti e festaioli non filtrato, come si faceva una volta.

La differenza tra questi spumanti sta solamente nel palato di chi assaggia perché tutta la delicatezza del perlage; gli aromi di mela verde, pera e di fiori di campo, tipici di quest’uva, li si ritrova in questi vini.

Al palato si presentano vivaci, freschi, minerali e sapidi lasciando un sapore elegante e piacevole, ottimi per accompagnare i momenti più easy della nostra quotidianità.

Con un giusto bilanciamento tra cibo, natura e salute l’azienda Borgoluce dà la possibilità ai suoi ospiti di viverla in piena armonia con i propri interessi.

Si aprono, quindi, una serie di opportunità come ad esempio, per gli amanti della storia, la visita ai Musei della Grande Guerra e della Civiltà Contadina.

E poi ancora le passeggiate, che partendo dal fondo della valle, in prossimità del torrente Ruio, portano alla scoperta della vita a contatto con la natura grazie ad un percorso all’interno del bosco verso la strada principale.

Non mancano, per i cultori delle due ruote, la possibilità che offre BorgoluceBike, di affittare delle e-bike di ultima generazione che con l’accompagnamento di Guide Ambike, scoprire più di 50 km di sentieri sterrati all’interno della Tenuta.

Borgoluce non si limita solo a questo, grazie anche agli spazi dedicati al food, La frasca e l’Osteria Borgoluce, dove si ha la possibilità di degustare prodotti a “centimetro zero” che testimoniano e raccontano un modo d’essere bio dove ogni elemento, sia questo puro che riconvertito, concorre nella realizzazione di uno stile di vita che ha come obbiettivo, oltre al piacere del palato, anche la salute.

 

 

 

 

written by Mariangela Bonaparte

Corrado De Marchi Sommelier

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